
Insegna Diritto costituzionale all’Università di Torino e le sue ricerche non restano chiuse nelle aule: parlano di diritti, di persone che migrano, di lavoro, di democrazia e di partecipazione — cioè del rapporto tra le regole scritte e la vita reale delle persone.
Ha dedicato studi al modo in cui il diritto cambia forma nel tempo e a temi scomodi come l’esternalizzazione delle frontiere e la cosiddetta “tortura di Stato”. In fondo si chiede sempre la stessa cosa: i principi che diamo per scontati vengono davvero rispettati? Le sue analisi trovano spazio anche sulle pagine de il manifesto, con cui collabora.





